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Per emicrania si intende un dolore che interessa metà della testa e che sopraggiunge improvviso accompagnato spesso da ipersensibilità alla luce, nausea e vomito. È un disturbo comune, che generalmente non comporta patologie rilevanti ma che colpisce il 5% della popolazione; un dato che può essere ampiamente sottostimato dato che molti pazienti ricorrono automedicazione al farmaco da banco.
La scienza medica catalogato diversi tipi di emicrania a partire dai diversi sintomi e dal modo in cui gli attacchi di mal di testa si manifestano. Per emicrania comunque si intende un dolore localizzato a livello temporo frontale, inizialmente unilaterale. Il dolore e cadenzato dalla frequenza cardiaca del polso, e oscillante e si accentua con il rumore, con la luce e con i movimenti bruschi della testa. Normalmente accompagnato da nausea e modificazione dell'umore. La crisi può durare alcune ore ma anche per giorni. Di solito dopo la crisi il soggetto è perfettamente a sintomatico e non avverte alcun disturbo fra una crisi all'altra. Una seconda tipologia di emicrania e quella detta classica e si caratterizza per macchie luminose e scintillante a forma di zig-zag, punti di luce che compaiono nel campo visivo e disturbi dell'aura visiva. Questi disturbi sono accompagnati dai sintomi classici dell'emicrania comune. Una terza categoria comprende l'emicrania neurologica, caratterizzata da sintomi neurologici multipli e coliformi, di cui i più comuni sono le manifestazioni sensitive come formicolii e disturbi del linguaggio. In forme più rare di emicrania si assiste anche ad disturbi neurologici. Fattori scatenanti per il trattamento delle emicrania, qualunque sia la sua tipologia, è bene cercare di individuare le svariate circostanze che provano la crisi. I fattori scatenanti nella maggioranza dei casi non sono infatti patologici, ma legati a fattori esterni: in molte persone il mal di testa altro non è che una risposta a una nuova o imprevista situazione di stress, rabbia, ira; tutte emozioni che provocano un conseguente aumento della secrezione di adrenalina. In altri casi l'emicrania è da ricondursi a fattori di intolleranza alimentare e devono essere curati solo con l'astensione dall'alimento nocivo molto spesso il caffè, il cioccolato il vino. Per alcuni individui influiscono poi anche i fattori sensoriali come per esempio i forti rumori, profumi intensi o addirittura la luce. Per ultimo fattore di grande incidenza nelle donne e il periodo preme sturare. E elementi scatenanti ma, più rari, sono invece quelli derivanti dalle singole allergie, dal clima e dalla ereditarietà. Il ricorso all'uso di aloe ha caratteristiche di pronto intervento durante la crisi: in questi casi si fa infatti ricorso alle generali proprietà analgesiche e anche infiammatori del gel di aloe. Si agisce contemporaneamente sia con l'uso esterno, massaggiando la parte dolorante, sia con l'assunzione di due cucchiai di Gel di aloe per bocca.
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