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Problemi di salute -
Affezioni Vascolari
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l'ipertensione arteriosa e un permanere della pressione sanguigna al di fuori dei valori medi dei soggetti normali. È una patologia che colpisce circa il 10% dell'intera popolazione. Per accertare la presenza occorre misurare la pressione arteriosa nelle giuste condizioni con una frequenza di almeno una volta ogni due settimane per un periodo di almeno tre mesi.
I valori della pressione dipendono diversi fattori: esistono infatti molteplici meccanismi di regolazione che è coinvolgono sia sistema nervoso centrale che i sistemi para simpatico e simpatico, oltre che il sistema ormonale. Fra le svariate cause dell'ipertensione si evidenziano con maggiore frequenza i fattori genetici (ereditarietà), metabolici nutrizionali (obesità, i ipercolesterolemia, uso eccessivo di sale, fumo). Una pressione elevata ha come primo effetto quello di costringere il cuore, che ha la funzione di pompa, a un sovraccarico di lavoro che si è reso costante nel tempo può provocare un'insufficienza ventricolare associata a un disturbo coronarico. Ma i danni coinvolgono tutto l'organismo: sono frequenti malattie ischemiche ed emorragiche e disturbi a livello oftalmico (retinopatie). La relazione tra il sale l'ipertensione accertata da molto tempo; il sodio infatti un importante regolatore della pressione arteriosa, capace di interagire con il sistema nervoso, nei meccanismi ormonali e nella circolazione. Accanto all'eliminazione di altri fattori come il fumo, per avere un effetto visibile sulla pressione arteriosa sufficiente ridurre consumo di sale a 4 g al giorno. Tuttavia ancor più che seguire una dieta a sodica (cioè senza sale) è consigliabile tener presenti le quantità di sale dei singoli alimenti e portare quotidianamente maggiore attenzione ed evitare prodotti come formaggi particolarmente saporiti e salumi. Con l'assunzione quotidiana e costante di aloe si assiste a un lento miglioramento e a uno stabilizzarsi della pressione, legato alla presenza di potassio, ma anche agli inchini che intervengono regolare facilitare i meccanismi digestivi che a loro volta possono influenzare la pressione.
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