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Hai dei dubbi o delle curiosità in merito all'Aloe Vera? qui troverai le risposte alle tue domande..



Preparazione per l'uso casalingo dell'aloe vera.

Aloe Barbadensis Miller o meglio conosciuta come Aloe Vera è una pianta che appartiente alla famiglia delle liliacee, dalle infinite risorse. Non c'è dubbio che il modo migliore di utilizzare l'aloe vera e di beneficiare di tutti i suoi vantaggi è quello di coltivare le piante di aloe vera autonomamente.

Quando raccogliete le foglie della pianta di aloe vera per il vostro uso personale, prendete sempre prima le foglie esterne che crescono vicino alla parte inferiore della pianta, perchè sono le più mature e quindi hanno maggiori proprietà terapeutiche. La ferita inflitta alla pianta di aloe vera per tagliare le foglie si rimarginerà da sola. Per assicurarsi un potere terapeutico superiore, usate sia la foglia intera, sia il gel che vi è contenuto. Tagliate la foglia a metà e applicate il gel che ne fuorisce direttamente sulle ferite, in alterantiva estraete il gel raschiandolo via insieme alla polpa da un'incisione effettuata in una folgia e raccoglietolo in un recipiente. Lavate via la linfa, perchè è amara e agisce come catartico (lassativo). Mescolate il succo e il gel, poi riponete il tutto al freddo, in frigorifero cosi da durare qualche giorno. Non congelate il gen non stabilizzato perchè si ditruggono tutti i principi nutritivi. Se volete preparare una bevanda a base di aloe vera, tagliate le foglie a pezzatti e metterli a bagno in acqua sorgiva, poi lasciate il tutto in frigorifero per un giorno. Togliete le foglie e bevete l'infuso.

Le informazioni qui riportate sono solo a titolo informativo e non intendono essere prescrittive: si raccomanda a tutti coloro che hanno problemi di salute di consultare il proprio medico.

Ricetta del frate brasiliano dell'Ordine dei Frati Minori Padre Romano Zago

Riprendendo un'antica ricetta a base di aloe, miele ed alcool, assicura di aver salvato da morte certa numerose persone affette dal cancro ed ormai giunte all’estrema unzione.
Porta a sostegno di quanto dice numerose testimonianze. Per questo rimando al suo libro "DI CANCRO SI PUO' GUARIRE" delle ADLE Edizioni di Padova.
RICETTA:
- Mezzo chilo di miele d'api.
- 40-50 millilitri (circa 6 cucchiai) di distillato (Grappa, Cognac, Whisky, ecc.) .
- 350 grammi di foglie di Aloe Arborescens.

Di questa miscela bisogna farne un bel frullato.
PREPARAZIONE:
Togliere le spine dai bordi delle foglie e la polvere depositatasi, utilizzando uno straccio asciutto od una spugna. Tagliare a pezzi le foglie (senza togliere la buccia) e metterle nel frullatore assieme al miele ed al distillato prescelto. Frullare bene ed il preparato è pronto per il consumo. Non filtrare nè cuocere. Il frullato ottenuto deve essere messo in frigorifero in un barattolo scuro, ben chiuso.
DOSI CONSIGLIATE:
Prendere un cucchiaio da tavola 20 o 30 minuti prima dei pasti principali (colazione, pranzo, cena). Agitare bene prima dell'uso. Una volta iniziata la cura è importante assumere tutto il contenuto del barattolo. Appena finita, è consigliabile sottoporsi ad una visita medica (soprattutto se si tratta di un caso di cancro). Il risultato delle analisi offrirà indicazioni sugli effetti ottenuti e suggerirà la procedura da seguire. Se i risultati dovessero dimostrare che non ci sono miglioramenti con il primo barattolo, è necessario ripetere l'operazione dopo una pausa di 15-20 giorni.
Tale ciclo dovrà ripetersi tante volte quante sono necessarie per eliminare il male. Soltanto dopo i primi quattro tentativi senza esito positivo si deve ricorrere ad una dose doppia, cioè due cucchiai prima di ogni pasto.
"Questa ricetta miracolosa è veramente la lunga mano della Provvidenza per le persone senza più speranza"...
Questa ricetta l'ho ripresa pari pari dal libro citato.

Per quanto ci riguarda, posso dire che Padre Romano Zago utilizza la pianta Aloe Arborescens, mentre la Forever Living Products utilizza l' Aloe Vera cioè l' Aloe Barbadensis Miller e soprattutto ne utilizza solo il succo interno detto anche Polpa o Gel. Queste due piante si equivalgono sotto l'aspetto dei componenti contenuti e quindi delle proprietà terapeutiche. Il frate però, utilizza anche la scorza della pianta che contiene Aloina e fibre. La Food & Drug Administration (corrispondente al nostro Ministero della Sanità) dice che l'Aloe per uso alimentare non deve contenere più di 50 parti per milione di Aloina. Ricordo che l'Aloina è un potente lassativo. La Forever Living Products utilizza solo la polpa (o gel) della foglia che rientra abbondantemente sotto i limiti consigliati dalla Food & Drug Administration e ricicla nel terreno la scorza in quanto non si è rilevato alcun giovamento ad ingerire anche la scorza. Molti fedeli del frate non sono disposti a cambiare una sola virgola di questa ricetta, personalmente riteniamo che si possano ottenere gli stessi risultati sia con l'Aloe Arborescens che con l'Aloe Barbadensis Miller e soprattutto sia inutile ingerire l'Aloina per le possibili e spesso inevitabili controindicazioni.

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