L'aloe vera come agente anti invecchiamento.
L' aloe vera, secondo il dottor Danhof che ha condotto degli studi per scoprire il segreto del grande potere ringiovanente dell'aloe vera e lo ha identificato nella capacità della pianta di aumentare la produzione di fibroblasti umani da 6 a 8 volte più rapidamente del normale.
I fibroblasti sono cellule che si trovano nel derma e sono responsabili della produzione di collagene, una proteina di supporto della pelle che la rende soda ed elastica. Con ripetute esposizioni al sole ed attraversoil normale processo di invecchiamento, i fibroblasti rallentano la produzione di collagene e, man mano che avanziamo con l'età, la qualità del collagene si riduce e le rughe si evidenziano.
Il dottor Danhof ha scoperto che l'aloe vera non soltanto migliora la struttura dei fibroblasti, ma accelera anche il processo di produzione del collagene. Egli ritiene che la chiave di tale processo risieda, ancora una volta, nei polisaccaridi e nelle loro proprietà idratanti e coesive.
La produzione del collagene non è l'unico contributo dell'aloe vera alla battaglia contro l'invecchiamento. Con il passare degli anni, molta gente tende a sviluppare delle macchie di età sulle mani, dovute ad un complicato processo chimico all'interno del corpo come anche a fattori esterni quali la luce solare. L'aloe vera, tuttavia contiene un potente agente inibente che può realmente invertire questo processo, fornendo alla pelle i componenti necessari per un ringiovanimento a livello cellulare, producendo una pelle più morbida, elastica e quindi più giovane.
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