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| Coltivare Aloe Vera |
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Pagina 1 di 4 Aloe Barbadensis Miller o meglio conosciuta come Aloe Vera è una pianta che appartiente alla famiglia delle liliacee, dalle infinite risorse. Non c'è dubbio che il modo migliore di utilizzare l'aloe vera e di beneficiare di tutti i suoi vantaggi è quello di coltivare aloe vera autonomamente. Se disponete di un pezzo di terra o di un giardino potrete piantarle, se cosi non fosse però, procuratevi grandi vasi, di almeno 60cm di diametro. Questa grandezza è fondamentale affinchè la pianta di aloe possa svilupparsi bene e possa raggiungere la maturità necessaria perchè le sue foglie arrivano ad avere le qualità curative ottimali. L'aloe vera ha bisogno di una terra porosa o anche arenosa e di essere esposta al vento, poichè quest'ultimo la fortifica e la fa crescere sana e senza problemi. Inoltre sono necessarie almeno un paio di ore di sole al giorno. Va innaffiata con abbondante acqua ma non con eccessiva frequenza, altrimenti si rischia di rovinare la pianta stessa. La pianta dell' aloe vera non deve essere esposta a temperature inferiori allo zero gradi. Contrariamente a quanto si crede l'aloe vera non cresce bene in un suolo povero, ma necessita di una terra ricca, nutriente e leggermente acida. Se si coltiva in vasi da interno è importante aggiungere fertilizzanti poco prima che inizi il periodo della crescita primaverile, ma se si ha l'idea ci utilizzare le foglie dell' aloe vera per uso medico è consigliabile evitare un fertilizzanti chimici. Normalmente la cenere è considerata un fertilizzante adeguato e naturale. E' importante quindi riprodurre il suo habitat naturale, che sono luoghi caldi, poco piovosi e sempre su pendii ben drenati. E' consigliabile non innaffiare le piante di aloe vera negli otto giorni precedenti alla raccolta affichè gli ingredienti nutritivi contenuto nelle foglie siano più concentrati. Coltivare la pianta non è difficile, ma è molto importante procurarsi una pianta dove la qualità e originale provenienza biologica del prodotto. Il fatto che sia possibile individuare piante di aloe in tutto il mondo dimostra che questa specie in grado di adattarsi di sopportare una gamma ampia e variabili condizioni climatiche. Come tutte le piante grasse, l'aloe si può coltivare in casa durante tutto l'anno, occorre solamente esporla al sole, all'esterno in estate e in inverno tenerla in un posto fresco, asciutto in un ambiente più luminoso possibile. La temperatura ideale dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 24° centigradi di giorno e 10 14° di notte, era scendere comunque al di sotto dei 5°. Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che la grandezza della pianta e la quantità dell'eroina presente nelle foglie e direttamente proporzionale luce solare che la pianta riceve. Ma però ricordato che se la pianta adulta ama il sole, la piccola pianta preferisce invece un ambiente di mezzo sole. L'aloe dovrebbe essere concimata nel periodo di crescita annaffiata ogni volta che il terreno risulta arido ma è sempre buona regola non esagerare con l'acqua perché le radici potrebbero marcire; inoltre da un punto di vista terapeutico si otterrebbe un gel troppo diluito. Se la pianta risulta molle, con il tessuto raggrinzito o cresce in maniera stentata significa che non viene irrigata correttamente. In caso di coltivazione in base, le piante grasse hanno bisogno di essere rimbalzate quando i sali minerali contenuti nel terreno sono stati assorbiti o quando le radici hanno riempito completamente lo spazio del vaso; normalmente la incassatura si fa in primavera o comunque prima della fioritura. Il metodo più semplice di riprodurre piante di aloe e la moltiplicazione per talea, staccando delicatamente un germoglio basale e appoggiandolo nel terreno; il momento migliore tra maggio e giugno il periodo di maggior sviluppo cresce della pianta. Prec. - Succ. >>
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