Menu Principale
Conoscere la pianta
Benefici del gel
- Le proprietà benefiche
- Indicazioni e dosaggio
- Proprietà curative
- Rimedi naturali
- Problemi della pelle
- Problemi di stomaco
- Problemi respiratori
- Problemi della bocca
- Problemi ginecologici
- Disturbi dell'alimentazione
- Malattie del cuore
- Uso per gli animali
- Affezioni Vascolari
- Sistema Immunitario
- Allergie
- Problemi articolari
| Aloe Vera, il gel delle foglie della pianta |
Pagina 1 di 2
, deve il suo nome alle Isole Barbados dove è molto diffusa. Questa pianta può essere considerata la regina delle piante officinali, amante dei climi caldi e secchi, cresce prevalentemente in zone rocciose da 700 a 1800 metri sul livello del mare. L’ Aloe Vera è una pianta della famiglia delle Liliacee, ed è una pianta perenne priva di tronco e con foglie lunghe, grandi e succulente di gel che ha infinite proprietà curative medicinali che apportano molteplici benefici tanto da definire l’Aloe Vera la pianta miracolosa, che grazie ai suoi effetti diventa un vero guaritore naturale di tutti i mali. Esistono in natura oltre 170 varietà di piante di Aloe ma solo l’ Aloe Barbadensis Miller meglio conosciuta come Aloe Vera, da oltre 2000 anni viene utilizzata per le sue proprietà curative utili all'uomo, grazie alla sua particolarissima composizione biochimica. Aloe Vera - Barbadensis Miller - Principi attivi La scienza antica usava l'intuito e la sintesi, piuttosto che la razionalità ed il dettaglio, aspetti, questi, su cui si basa il metodo scientifico moderno. Affascinante è scoprire poi come i due orientamenti portano alla medesima conclusione. In altri termini la segnatura, ovvero gli aspetti ambientali e formali che caratterizzano la pianta, trova una perfetta coincidenza con i principi attivi individuati dalla scienza moderna. Tra le oltre 300 tipi di piante di Aloe, la migliore è la Barbadensis Miller o meglio conosciuta con il nome di Aloe Vera. L'Aloe vera cresce in terreni desertici in condizioni ambientali molto difficili. L' aloe vera ha una fenomenale capacità di trattenere acqua e sostanze nutritive che le consentono di vivere in ambienti desertici. Presenta infatti tra i suoi componenti un importante complesso vitaminico: la vitamina A, la vitamina B, la vitamina C, la vitamina D, la vitamina E. Solo all'inizio del 1900 si scopri quanto le carenze vitaminiche potessero generare squilibri organici importanti fino a giungere a malattie ad esito finale negativo come lo scorbuto, la pellagra e il rachitismo.
![]() Prec. - Succ. >>
|

















