|
Problemi di salute -
Problemi ginecologici
|
|
La cistite l'infezione dell'organo addetto al contenimento dell'urina: la vescica. Si tratta di una malattia prevalentemente femminile: colpisce infatti soprattutto le donne almeno fino a sessant'anni; dopo di allora le probabilità di ammalarsi sono le stesse rispetto agli uomini.
I tre sintomi principali sono bruciore di intensità anche molto variabili si va da un disturbo un dolore quasi insopportabile durante la minzione; stimolo frequente urinare anche se in realtà l'emissione minima; senso di gonfiore pesantezza vescicale persistente. Nella maggior parte dei casi a provocarla cistite sono germi intestinali presenti normalmente nell'intestino che scatenano l'infezione. Di notevole aiuto nella diagnosi un esame molto semplice come l'analisi delle urine. Anche se si tratta di un fastidio che a volte può sembrare trascurabile, in realtà nessuna cistite deve essere trascurata. Il consiglio principale in questi casi è sempre cura di bere molta acqua almeno due lire al giorno di acqua oligominerale, in particolare la mattina è comunque digiuno dato che una diuresi regolare può bloccare una cistite sul nascere. Importanti anche una corretta igiene locale, per evitare infezioni con un movimento dal davanti al di dietro e mai viceversa; utilizzare preferibilmente biancheria intima di fibre naturali. La dieta dovrà essere priva di alimenti speziato al codice ricca di fibre alimenti freschi. Questi ultimi consigli alimentari rimangono del resto una corretta funzionalità intestinale che spesso il primo fattore di prevenzione. Come tutti problemi ginecologici, anche in questo caso un ciclo di cura con il succo di aloe vera ha ottime probabilità di successo. Innanzitutto si normalizza la flora batterica intestinale, che spesso responsabili della cistite cronica, e al tempo stesso si sfruttano le forti caratteristiche antiinfiammatori dell' acemannano. In associazione sono consigliabili anche terapie fisioterapiche e omeopatiche.
|