|
Problemi di salute -
Problemi respiratori
|
|
Sempre più persone ed in particolar mod i bambini negli ultimi anni hanno questo disturbo che è strettamente legato all'inquinamento dell'aria che respirano. L'aloe vera attraverso il suo gel è un valido aiuto nella cura e prevenzione di attacchi di asma sia attraverso una bevanda a base di gel puro che attraverso l'aerosol a base di estrstto di aloe vera.
Le ricerche realizzate nel 1950 dal dott. Gottshall e dai suoi colleghi sulla tubercolosi, suggerivano già l'enorme potenziale dell'aloe nel trattare malattie respiratorie; ciò nonstante passarono 35 anni senza che nessuno si decidesse a verificare se la nostra pianta potesse avere qualche effetto benefico sull'asma.
Nel 1985 uno studio realizzato in Giappone con il titolo: effetti dell'estratto di aloe sulla fagocitosi periferica nell'asma bronchiale adulta. Ai 33 pazienti che parteciparono allo studio venne somministrato succo di foglie intera Aloe, proveniente da una varietà locale. I risultati furono positivi e dimostrarono che la aloe stimolava l'attività dei fagociti che sono cellule immunologiche, che compiono un ruolo chiave nel controllo di questo problema. 24 settimane dopo aver iniziato lo studio, i 33 soggetti che avevano partecipato presentavano un miglioramento che variava da molto buono al estremamente soddisfacente. Negli Stati Uniti d'America nel 1993 una relazione all'accademia americana di allergia otorinolaringoiatriche in cui spiegava dettagliatamente le sue ricerche sull acemannano integrato in un composto idrocollaidale da essere utilizzato come spray nasale. Dopo aver applicato questo composto il più di 350 pazienti per quattro anni come spray nasale sotto forma di iniezione i risultati furono del tutto soddisfacenti secondo l'opinione del dottor Thompson il miglioramento riportato dei pazienti fu dovuto alle alte qualità stimolanti dell' acemannano su diversi componenti del sistema monetario, fra cui i macrofagi e le monocine produttori della interleucina e dell'interefon, sostanze che hanno ruolo decisivo nella difesa dell'organismo contro ogni tipo di invasore.
|